Siamo contenti di aver catturato la tua attenzione con una delle nostre campagne di affissioni.

Questa campagna serve a promuovere un messaggio di pace e un evento a tema a esso correlato.
Il messaggio è “se vuoi la pace, prepara la pace”, deliberata modifica del più celebre “se vuoi la pace, prepara la guerra”, in cui il nostro movimento nonviolento non si riconosce.
Abbiamo parlato spesso di pace, disarmo e altre tematiche collegate. Non ultima la nostra precedente campagna di affissioni, a cui vi rimandiamo.
Abbiamo anche affrontato il tema, molto affine, dell’astensione dalle armi, con il prof Paolo Sceusa, in questo incontro.
La pace si prepara in molti modi, innanzitutto trovandola dentro di sé e praticandola nel quotidiano, a partire dalla famiglia, gli amici, i vicini di casa; nelle parole scritte e in quelle parlate, e soprattutto nelle azioni e nell’astensione da certe azioni.
In questo caso vogliamo però concentrarci sulla proposta del “professor studente” Davide Tutino, definita “obiezione di coscienza anticipata“:
Sottoscrivendo questa dichiarazione, ci si dichiara fin da ora obiettori di coscienza, indisponibili al servizio militare, attivamente impegnati nella disobbedienza a tutte le politiche di guerra, ciascuno nelle proprie competenze e nelle proprie funzioni sociali.
La dichiarazione denuncia l’illegittimità e l’illegalità su cui si fonda il militarismo dei nostri paesi, evidenziando le ragioni giuridiche per cui gli obiettori si sollevano a difesa del diritto e dei diritti.
I sottoscrittori fanno appello alla disobbedienza attiva in tutti i settori, per fermare le derive verso la guerra, dimostrando che tale disobbedienza costituisce un comportamento giuridicamente e moralmente doveroso.
Impegnandosi a obiettare alla guerra, i sottoscrittori sottraggono alle azioni dei signori della guerra ogni residua legittimità che pretenda di fondarsi su una finzione di consenso.
Sul sito di Resistenza Radicale trovate maggiori informazioni e materiale per aderire alla proposta.
Approfondiremo questa proposta, la sua genesi e i suoi possibili sviluppi insieme a Davide Tutino al Centro Libertà Livorno, Borgo dei Cappuccini 25, domenica 7 giugno 2026 alle ore 20.45.
Speriamo ti unirai a noi in questo dialogo di pace e di presa di responsabilità.
Grazie per l’attenzione, e se anche non sarai con noi quel giorno, ti invitiamo a venirci comunque a trovare nella nostra sede di Borgo dei Cappuccini 25, Livorno, per discutere con noi di queste e altre tematiche durante le nostre assemblee popolari aperte del mercoledì sera. Oppure negli orari di apertura per tutte le altre iniziative, che trovi a questo indirizzo.
