“Radici Umane: Fuga dalla Gabbia Digitale” è un percorso per riportare l’essere umano nel mondo reale, fatto di sguardi, contatto dal vivo, dialogo faccia a faccia. Una socialità e un confronto autentici, diretti, senza la mediazione dei social e dei dispositivi digitali.
Il progetto (che viene spiegato in maggior dettaglio nel comunicato sottostante) nasce a febbraio 2026 dall’incontro tra tre realtà attive sul territorio labronico: La Comune Livorno, Attac Livorno e Libertà Livorno. Realtà molto diverse tra loro per genesi e struttura, con idee anche molto diverse su tante tematiche, ma che hanno trovato un comune denominatore nella preoccupazione per l’invasività della dimensione digitale, e soprattutto dalla profonda affezione per i valori della comunicazione e della socialità umane in presenza.
Il progetto è per sua natura collaborativo e interattivo, ma è ancora in divenire, quindi dopo aver letto il comunicato di lancio, ti invitiamo – oltre ovviamente a partecipare agli incontri – a scriverci con proposte e idee per futuri incontri e laboratori a tema.
Scrivici a:
In una seconda fase, infatti, prevediamo incontri non in forma di dibattito ma più pratici, dove si impara cioè come minimizzare l’impatto del digitale e anche come realizzare occasioni di comunanza dal vivo.
Grazie per l’attenzione.
Comunicato di lancio
Scaricalo qui in versione .pdf
“Radici Umane” – comunicato stampa
Livorno, 25 marzo 2026
Riconoscendo con preoccupazione l’oppressivo dilagare della presenza digitale a discapito delle occasioni di confronto dal vivo, e lo spazio che il mondo virtuale conquista giorno dopo giorno erodendolo dal mondo reale, Attac Livorno, La Comune Livorno e Libertà Livorno avviano insieme “Radici Umane: Fuga dalla Gabbia Digitale”: un percorso di carattere (in)formativo sul rapporto tra umanità e digitalizzazione, volto a riaffermare la centralità dell’esperienza sensibile, del contatto umano, del comunicare guardandosi negli occhi e del fare comunità, per costruire autentici rapporti umani fatti di dialogo, empatia e socialità faccia a faccia.
Il percorso mira pure a fornire a chi lo desidera strumenti teorici e pratici per sottrarsi il più possibile all’invadenza digitale, e spazi di dibattito dal vivo, avvalendosi anche del contributo di esperti del settore in ambito filosofico, sociologico, scientifico, sanitario, etc.
Il progetto si articolerà su diversi incontri pubblici in presenza a ingresso libero, sia dal carattere di conferenze-dibattito, che di laboratori pratici (per es. come minimizzare la raccolta dati dei propri dispositivi, come creare occasioni di condivisione senza l’uso del digitale, etc.). Ecco i primi tre incontri-dibattito:
- 18 aprile 2026 h. 17.45, Centro Libertà, Borgo dei Cappuccini 25:
“Comunicazione Umana e Alienazione Digitale”, con Jacopo Andreoni, autore del libro “La Macchinazione”, Prospettiva Edizioni. Seguirà apericena porta-party dalle 20.00 - 17 maggio 2026 h. 17.45, Bottega del Caffè, Viale Caprera 35:
“Intelligenza Umana e Deficienza Artificiale”, con Stefano Isola, professore di Fisica Matematica all’Università di Camerino. Seguirà apericena porta-party dalle 20.00 - 31 maggio 2026 h. 17.45, Circolo A. Di Sorco, via S.Jacopo in Acquaviva 86:
“Il Mito dell’I.A. – Etica, Lavoro e Ambiente nell’epoca della computerizzazione del mondo”, con Daniela Tafani, ricercatrice di Filosofia Politica all’Università di Pisa. Seguirà apericena a prenotazione obbligatoria al costo di 15€ (prenotazioni al num. 3356437563 – Michela)
Invitiamo chiunque, come noi, abbia a cuore il senso profondo dell’essere umani, ad aiutarci a costruire questo percorso proponendo idee, partecipando agli incontri e diffondendo questo comunicato e le iniziative che proporremo nei mesi a venire.
Invitiamo gli organi di stampa e gli altri media a partecipare alla conferenza stampa per il lancio di “Radici Umane”, che sarà mercoledì 15 aprile 2026 alle 12.00 al Bar Dollino, piazza Grande 8.
– Libertà Livorno, La Comune Livorno, Attac Livorno
